L'archiviazione
sicura dei documenti per la Pubblica Amministrazione (PA) non è solo una
scelta tecnologica, ma un obbligo di legge regolato dal
Codice dell'Amministrazione
Digitale (CAD) e dalle Linee Guida AgID.
L'Architettura
Hardware: Server vs NAS
Per una PA, la scelta tra
Server e NAS dipende dal volume di dati e dai servizi accessori
richiesti.
- NAS (Network Attached Storage)
Professionale:
- Utilizzo: Backup
centralizzato, "Cloud privato" locale, archiviazione di documenti
non transazionali (PDF, scansioni).
- Sicurezza Fisica: Deve
supportare configurazioni RAID (5, 6 o
10). Il RAID 6 è consigliato perché permette la rottura di
due dischi contemporaneamente senza perdita di dati.
- Funzionalità Avanzate: I
moderni NAS per la PA (es. Synology, QNAP enterprise) offrono il
File System Btrfs o ZFS,
che permettono lo "Snapshot Replication" (istantanee dei dati
contro i ransomware).
- Server Dedicato (File
Server):
- Utilizzo: Gestione di
database complessi, protocollo informatico, integrazione con Active
Directory (gestione permessi utenti).
- Hardware: Dischi
SAS (più affidabili dei SATA), doppia
alimentazione ridondata e schede di rete in bonding per
garantire la continuità operativa anche in caso di guasto ai cavi o
agli switch.
La Sicurezza del Dato: Protocolli
e Crittografia
Un archivio PA deve essere
protetto sia dall'esterno che dall'interno:
- Crittografia: I dischi
(Data-at-Rest) devono essere crittografati (AES-256). In caso di
furto fisico del NAS/Server, i dati risultano
illeggibili.
- Protocolli di Rete:
Disabilitare protocolli obsoleti come SMBv1. Utilizzare solo
SMBv3 o SFTP
per il trasferimento dei file, garantendo che i dati siano cifrati
durante il transito (Data-in-Motion).
- WORM (Write Once, Read
Many): Fondamentale per la conservazione a norma. Alcuni
NAS permettono di impostare cartelle "immutabili" dove i file, una
volta scritti, non possono essere cancellati o modificati per un
periodo prestabilito (protezione totale dai
Ransomware).
La Strategia di Backup "3-2-1" per la
PA
L'AgID e l'ACN (Agenzia per la
Cybersicurezza Nazionale) spingono per la resilienza. La regola
d'oro è:
- 3 copie dei dati:
L'originale + due backup.
- 2 supporti diversi:
Esempio, i dati sul Server e il backup su un
NAS separato.
- 1 copia off-site: Un
backup deve risiedere fuori dall'ente. Per la PA, questo significa
un Cloud certificato ACN o il
Polo Strategico Nazionale
(PSN).
Conformità Normativa (AgID)
Archiviare non significa solo
"salvare un file". Per la PA italiana:
- Metadati: Ogni documento
deve essere associato a metadati minimi (Allegato 5 Linee Guida
AgID) che ne garantiscano la reperibilità e il contesto
giuridico.
- Sostituzione della
Conservazione: Server e NAS servono per
l'archiviazione corrente. I documenti che devono
essere conservati a lungo termine (es. 10 anni o illimitatamente)
devono poi essere versati in un Sistema di
Conservazione a Norma, che garantisce valore legale nel
tempo (firma digitale e marca temporale).
- Log degli Accessi: È
obbligatorio mantenere i log di chi accede, modifica o cancella i
file, per scopi di auditing e sicurezza (GDPR).
Disaster Recovery e Business
Continuity
In caso di alluvione, incendio
o attacco hacker, l'ente deve poter ripartire in poche ore.
- RPO (Recovery Point
Objective): Quanti dati posso permettermi di perdere? (es.
1 ora di lavoro).
- RTO (Recovery Time
Objective): In quanto tempo il sistema torna
online?
Un buon sistema NAS/Server deve permettere l'High
Availability (HA): due macchine identiche che lavorano in
specchio; se una muore, l'altra subentra
istantaneamente.
In
conclusione, l’adozione di Server e NAS nella Pubblica Amministrazione
non è un semplice aggiornamento hardware, ma l'attuazione di una
vera strategia di
sovranità digitale.
Mentre il
NAS si conferma la
soluzione più agile per il backup e l'archiviazione distribuita, il
Server resta il cuore
pulsante per la gestione dei carichi di lavoro complessi e dei
database istituzionali. La vera sfida per l'ente, tuttavia, non
risiede solo nella scelta della macchina, ma nella sua capacità di
farla dialogare con le Linee Guida
AgID e i protocolli di sicurezza
dell'ACN.
Un'infrastruttura sicura deve
oggi poggiare su tre certezze:
- Immutabilità del dato:
per rendere vani gli attacchi ransomware.
- Conformità normativa:
per garantire valore legale ai documenti nel tempo (metadati e
conservazione).
- Resilienza fisica e
logica: attraverso la regola del backup 3-2-1 e
l'integrazione con il Cloud nazionale.
Solo integrando hardware
performante, software certificato e una corretta governance dei
processi, la PA può trasformare l'archiviazione da "obbligo
burocratico" a asset
strategico per l'efficienza dei servizi al
cittadino.