Serve il CUP oltre al CIG?
Dipende dal finanziamento. Ma quando serve e manca, la fattura si blocca.
Il CIG accompagna l'acquisto e serve per la tracciabilità dei pagamenti: va comunicato al fornitore con l'ordine e riportato in fattura.
Il CUP identifica un progetto di investimento pubblico. Quando la fornitura rientra in un progetto finanziato — fondi PNRR, contributi ministeriali, opere finanziate — va indicato anch'esso, e va riportato in fattura insieme al CIG.
L'inciampo tipico: la determina cita il CUP, l'ordine no, e la fattura arriva senza. A quel punto va richiesta la nota di variazione e il pagamento slitta.
La regola pratica: se l'acquisto nasce da un finanziamento, scrivete CIG e CUP sull'ordine, non solo nella determina. Il fornitore fattura su quello che legge nell'ordine.
Incolla i codici che ti servono e ricevi un'offerta formale da allegare alla determina.
Richiedi un preventivo